La generazione di politici - parlo dei rappresentanti di tutto l'arco costituzionale - affoga nella più assoluta mediocrità. Lo dico con tristezza e senza polemica, piuttosto con il tono di chi, dopo il mesto naufragio di questo governo, ormai vede davvero un orizzonte di totale aridità nei futuri scenari politici italiani.
Si dice che una nazione è lo specchio di chi la governa, spero proprio che per l'Italia non sia così, anche se guardandosi in giro qualche triste segnale in tal senso, purtroppo, si riesce a coglierlo sempre più spesso...
Mentre affogo nella mia perplessità mi conforta vedere Guendalina che si tormenta nei suoi dubbi su chi nominare nella casa del Grande Fratello. Ha deciso, nominerà Massimo perché i suoi piedi e le sue ascella hanno un "odore terribile". E allora mi rincuoro e penso che in fondo mi ero solo lasciato prendere da un po' di ingiustificato pessimismo...
Si dice che una nazione è lo specchio di chi la governa, spero proprio che per l'Italia non sia così, anche se guardandosi in giro qualche triste segnale in tal senso, purtroppo, si riesce a coglierlo sempre più spesso...
Mentre affogo nella mia perplessità mi conforta vedere Guendalina che si tormenta nei suoi dubbi su chi nominare nella casa del Grande Fratello. Ha deciso, nominerà Massimo perché i suoi piedi e le sue ascella hanno un "odore terribile". E allora mi rincuoro e penso che in fondo mi ero solo lasciato prendere da un po' di ingiustificato pessimismo...

